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CHAMPAGNE - ARDENNE (FRANCIA)

Storia, arte, natura, cultura
Lo Champagne-Ardenne è la terra del vino più famoso di Francia. In questa regione sono i villaggi e le cittadine medievali a fare da sfondo al vero protagonista del paesaggio: il vigneto. Ma la regione, divisa in quattro dipartimenti (Aube, Marna, Alta Marna, Ardenne) offre un territorio vario come i monti delle Ardenne, gli stagni della foresta d'Orient e i Faux de Verzy, faggi contorti che hanno assunto forme insolite e curiose. Lungo la Meuse, tra Charleville-Mézières e Givet in Belgio, si può percorrere la Via Verde Trans-Ardenne a piedi, in bici o con i pattini in una valle ricca di leggende. Castelli e dimore storiche, alternati ai luoghi della memoria legati ai due conflitti mondiali, sono immersi in un suggestivo paesaggio, fonte di ispirazione per artisti come Renoir che dipingeva a Essoyes, città natale della moglie, o Arthur Rimbaud nato nelle Ardenne.  Di grande suggestione sono le moltissime chiese costruite in legno con malta di fango e paglia, disseminate nel territorio.

Città principali

Reims: è la città delle incoronazioni dei re di Francia, tanto che la duecentesca cattedrale di Notre-Dame fu edificata pensando proprio a questo scopo. Reims annovera tra i suoi monumenti ben quattro Patrimoni dell’Umanità tutelati dall’Unesco: oltre alla cattedrale, la basilica Saint-Remi,  l'abbazia-museo Saint-Remi e il Palazzo di Tau, residenza vescovile. A Reims hanno sede oltre venti case produttrici di champagne e al faro di Verzenay un museo racconta la storia di questo vino.

Troyes: lo splendore del centro storico testimonia la ricchezza della città, considerata il più bell'insediamento medievale di Francia con le sue case a graticcio e i vicoli acciottolati. Curiosamente, la pianta del centro storico è a forma di tappo di champagne. Dalla metà del Cinquecento in città si sviluppò la lavorazione della maglieria che trasformò la città in capitale dell’industria tessile e oggi sede di numerosi outlet.

Epernay: assieme a Reims e Châlons-En-Champagne fa parte del triangolo della produzione del vino. La città è famosa per le lunghissime cantine ospitate in cave sotterranee.

A poca distanza da Châlons-En-Champagne, nel villaggio di L'Epine, si trova la basilica di Notre-Dame, spettacolare esempio di gotico fiammeggiante, iscritta nella lista del Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. 

Lo spumante dorato
La coltivazione dell’uva in queste terre, ricche di gesso, risale all’epoca romana. Si deve alla figura di Dom Pérignon, monaco dell’abbazia di Hautvillers,l’intuizione di produrre vini bianchi fermi da uve nere e l’idea di mescolare uve diverse. È piuttosto una leggenda invece quella che vuole che si debba a lui la trasformazione del vino in spumante, in quanto le uve di questa zona tendono naturalmente a dare vino frizzante.

Le Maisons en Champagne, le grandi case produttrici del famoso vino, ma anche i piccoli e indipendenti vignerons, propongono visite guidate, degustazioni e in alcuni casi la partecipazione alla vendemmia. Molti gli itinerari che si snodano sulle dolci colline tra vigneti che cambiano i colori del paesaggio a seconda della stagione e paesi interessanti dal punto di vista artistico.

Gastronomia
La gastronomia della regione, oltre a proporre menù allo champagne, propone piatti tradizionali come l'Andouillette (salsiccia di trippa) di Troyes, il piede di porco à la Ste Ménehould. Da assaggiare il gustoso prosciutto delle Ardenne,  i formaggi Chaource Langres, Troyen e Coulommiers,  le croquignolles (piccoli biscotti rosa) di Reims, la torta di zucchero delle Ardenne. Il tutto accompagnato dal sidro del Pays d'Othe o dai vini fermi come il rosso Bouzy, il bianco Coteaux champenois e il Rosé des Riceys.