Viaggi: offerte, prodotti e servizi
![]() |
Albania, bici e mareLungo la costa sud e nelle valli interne ricche di storia [leggi tutto] |
![]() |
La lunga Via delle DolomitiIn discesa la ciclabile Cortina-Calalzo e la strada Alemagna [leggi tutto] |
![]() |
Langhe, sapori uniciMorbide colline di vigneti, noccioli e tartufi [leggi tutto] |
PREPARAZIONE DELLA BICI
Manutenzione
Quasi tutti i controlli possono essere fatti personalmente, mentre alcuni interventi è preferibile che vengano commissionati al meccanico di fiducia. Ogni anno la bici dovrebbe essere sottoposta a un check up completo. Ecco i punti da controllare.
Bulloneria
Prima di partire occorre verificare lo stato e il fissaggio di tutti i perni e dare una stretta a quelli lenti.
Cavi cambio e freni
Bisogna valutare la scorrevolezza all’interno delle guaine; col tempo peggiora ed è buona norma cambiare le guaine e i cavi usurati.
Pneumatici
Bisogna cambiarli quando il battistrada si è consumato e quando la gomma presenta lateralmente le prime crepe.
Cerchi
Valutare la centratura dei cerchi è importante: facendoli ruotare, bisogna controllare che la distanza tra cerchio e pattino freno rimanga costante (senza sbalzi). La centratura è un'operazione che richiede mani esperte, da non sottovalutare.
Pattini freni
Bisogna verificare l’allineamento con la superficie del cerchio. I pattini dei freni vanno cambiati, prima che siano troppo consumati. Possono essere usurati o lenti: tenere alzata la ruota da terra e cercare di spostare lateralmente il cerchio. Anche in caso di minimo “gioco” è richiesto un intervento del meccanico.
Serie sterzo
Stando in piedi a cavallo della bici con i piedi per terra si tiene la ruota anteriore frenata e con le braccia si sposta il manubrio ripetutamente avanti e indietro. Se si avverte un leggero gioco o scatto all’interno del tubo di sterzo si deve intervenire per stringerla.
Movimento centrale
Punto nevralgico della bici dove ruota l’asse dei pedali. Provare a spostarli lateralmente (non con movimento rotatorio): se si avverte un leggero gioco, bisogna intervenire quanto prima.
Accessori
La bici da turismo, per essere realmente tale, necessita di alcuni accessori non solo utili, ma indispensabili. Ecco dunque una sintetica ricognizione su alcuni elementi, che servono a vestire da “cicloturismo” una bici nuda.
Illuminazione
In commercio vengono proposti vari modelli di faretti anteriori e posteriori che si installano facilmente sulla bici e funzionano con batterie. Molto efficaci quelli posteriori a luce intermittente. Inoltre non dovrebbero mancare nella dotazione d’emergenza semplici fascette catarifrangenti, da applicare intorno alle caviglie e sul fondoschiena.
Ciclocomputer
Cartina alla mano, può essere importante conoscere quanta strada manca per raggiungere un bivio, un luogo ristoro, o comunque un punto di riferimento dell’itinerario. Con una spesa modesta, si può acquistare un ciclocomputer con le seguenti funzioni: distanza parziale, distanza totale, velocità istantanea, velocità media, velocità massima raggiunta, orologio e tempo effettivo di pedalata.
Parafanghi
Un detto americano ricorda che un biker con i parafanghi è come un trekker con l’ombrello. In realtà, pedalando su strade bagnate, i parafanghi sono un accessorio molto utile. La soluzione migliore è rappresentata da quelli in plastica di facile e pratico montaggio; per applicarli non occorrono infatti perni o viti.
Prolunghe manubrio
Servono sulle pieghe piatte tipiche delle mountain bikes in quanto permettono di cambiare la posizione delle mani. In caso di percorsi lunghi, si può contare su 2 o 3 diverse posizioni delle mani. Il manubrio da strada invece offre 3 o 4 posizioni diverse.
Portapacchi
I portapacchi sono indispensabili per fissare le borse col bagaglio. I migliori sono in alluminio. In caso di viaggi itineranti lunghi e impegnativi, oltre ai portapacchi posteriori, si montano anteriormente (sono preferibili quelli bassi tipo low rider alla forcella). Il telaio della bici deve essere predisposto con occhielli e fori filettati per il fissaggio: due posteriori e uno al manubrio per trasportare effetti personali, due anteriori per viaggi lunghi. Si fissano ai portapacchi e gli oggetti più pesanti si sistemano sul fondo. Se non sono impermeabili, è meglio sistemare preventivamente il carico in buste di plastica.




