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DESTINAZIONI


In Italia
In Italia, in alta stagione, meglio scegliere la tranquillità e l’accoglienza festosa della campagna, che si è recentemente attrezzata anche con l’Agricampeggio (possibilità di sosta negli Agriturismi). Ci sono poi anche altre numerose occasioni di sosta attrezzata e non, magari se si visitano i laghi del centro o le montagne dell’Appennino, dall’Emilia alla Basilicata, attraverso Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise. Spesso purtroppo nelle mete più famose di mare, sulle coste o sulle Alpi, il transito e la sosta del camperista sono ostacolati: è indispensabile prenotare il campeggio o informarsi sul punto sosta. Da non trascurare invece le città d’arte, ormai in gran parte organizzate con numerosi camping e aree parcheggio destinate ai camper. In bassa stagione, davvero imperdibili le coste selvagge di Sardegna, Puglia e Toscana, le montagne piemontesi e friulane o i grandi laghi del Nord, dove non imperversano i divieti. In inverno, molte località sciistiche hanno parcheggi appositi per la sosta, anche notturna, dei camper, ma è indispensabile una specifica preparazione del veicolo. Da evitare, se non si ha una buona esperienza, l’ingresso nei piccoli centri storici, dove le dimensioni possono realmente impedire il transito, soprattutto in Liguria e Campania. 

All'estero
All’estero, la Francia, grazie  alla sua capillare rete di punti sosta liberi e campeggi comunali economici,  è tra le destinazioni più apprezzate e più godibili, soprattutto per i neofiti, seguita dalla Germania, dove è sempre possibile il pernotto all’aperto per 24 ore, e dalla Grecia, un po’ più dispendiosa per la necessità di imbarcarsi su un traghetto, ma molto tollerante con il campeggio libero e ricca di occasioni di sosta sul mare. Nel Benelux il camper è molto apprezzato, ma i campeggi sono piuttosto cari e incredibilmente affollati, anche se perfettamente attrezzati alla visita park+bike. Gran Bretagna e Irlanda sono penalizzate dalla distanza, dall’attraversamento Canale della Manica e, soprattutto, dal clima piovoso, che non rende piacevole molte serate all’aperto. Nel Regno Unito, in compenso, i campeggi sono tra le soluzioni di pernotto più economiche, perfettamente attrezzati, di una pulizia e cortesia impeccabili. Simile situazione nella penisola Scandinava, che compensa con ottimi siti di pernotto, oltre a panorami mozzafiato, il prezzo elevato di carburante e generi alimentari. Nei Paesi di nuovo ingresso in Europa, così come in Spagna e in Portogallo è necessaria un po’ di accortezza sia per il parcheggio che per la sosta notturna, per il rischio di furti, oltre che per la condizione non sempre eccellente delle strade.

Il vantaggio della libertà
Il vantaggio più gradevole di un viaggio in camper o in roulotte è la libertà di non dover fissare l’alloggio e di non essere obbligati a programmare tutto. Se si escludono le mete turistiche più ambite nei periodi di grande afflusso, non è indispensabile riservare il campeggio (i punti sosta generalmente non sono prenotabili). Sarà sufficiente un bel prato per il pranzo, un ampio piazzale per la notte: al massimo ci si potrà assicurare, tramite la Polizia Municipale, dell’esistenza di parcheggi idonei nei Comuni che si intende visitare.


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