MEZZI DI TRASPORTO
Per chi possiede un cane o un gatto viaggiare è spesso una fonte di stress. Sono numerosissime le limitazioni di cui sono oggetto i proprietari di animali domestici che desiderano portare il proprio amico a quattro zampe in vacanza. In Italia soprattutto l’abbondanza di clienti in alta stagione ha reso i proprietari di esercizi pubblici estremamente intolleranti nei confronti degli animali, e trovare un ristorante dove poter portare Fido risulta in certe località un’impresa. Lo stesso vale per strutture alberghiere e per i mezzi di trasporto che, fra supplementi e normative, rendono assai preferibile il trasporto con auto privata. Serve un lavoro a monte per individuare quelle strutture ricettive che accolgono esplicitamente gli animali e su questo internet aiuta moltissimo.
Il veterinario
È fondamentale consultare il proprio veterinario prima di un viaggio, non solo per far valutare le condizioni di salute del proprio animale, ma anche per preparare eventuali vaccini. Per i cani, in alcune zone del nord e del centro Italia, è presente la Filiariosi, per cui bisogna effettuare un'apposita profilassi. Bisogna invece munirsi di repellenti per difendersi dai pappataci per prevenire la Lesmaniosi nel centro-sud. Il veterinario potrà consigliarvi al meglio per ogni evenienza, ma in ogni caso va consultato almeno due mesi prima di un viaggio.
Gli animali in automobile
In base al codice della strada gli animali devono essere isolati dall’abitacolo. Se per gli animali di piccola taglia è sufficiente un “trasportino”, reperibile in qualsiasi negozio specializzato, gli animali di grossa taglia vanno messi nel bagagliaio, con le apposite reti divisorie omologate. Alcune marche automobilistiche hanno come accessorio la rete divisoria, altrimenti si possono trovare divisori universali presso negozi per animali.
Avvertenze per la macchina
Tenendo i propri animali in auto è bene lasciare sempre un finestrino aperto per il ricambio di aria; non bisogna mai lasciare in automobile un animale d’estate: in auto ci sono circa 10 gradi in più se l’auto è all’ombra e 30 gradi al sole. Sarebbe bene tenere l’animale a stomaco vuoto prima della partenza, lasciare a disposizione dell’acqua e prevedere delle soste almeno ogni due/tre ore, per far bere e “sgranchire” il proprio animale.
In treno
Viaggiare in treno con il proprio animale in Italia è abbastanza difficile per via delle normative. Finché si tratta di un animale di piccola taglia il trasporto è gratuito, se lo si alloggia in appositi trasportini di dimensione massima di 32x32x50 cm o 70x50x30 cm, a seconda del tipo di treno. Per i cani di taglia medio/grossa è obbligatorio l’utilizzo di guinzaglio e museruola e le regole per il trasporto cambiano a seconda del tipo di treno. Bisogna pagare in alcuni casi un supplemento fisso, in altri un biglietto per l’animale del costo del 50% del biglietto di una persona. Viaggiare in scompartimento può diventare comunque improbo e dipende dai controllori. Si consiglia comunque di chiedere informazioni al momento del biglietto.
Animali in aereo
Sono pochi i posti disponibili in aereo per un animale in viaggio. Obbligatorio è l’utilizzo di un trasportino, su grossi aerei sono appena 5 i posti disponibili in cabina. Per gli animali di grossa taglia, invece, è necessario il trasporto nel reparto bagagli: si tratta abitualmente di locali pressurizzati. È bene informarsi sulle normative, non solo quelle della compagnia: in caso di eventuali scali, bisogna conoscere le norme igienico sanitarie per gli animali dei relativi paesi. Il trasporto in aereo presenta comunque dei rischi ed è meglio consultarsi con il proprio veterinario.
Animali in nave
Sulle navi da crociera i cani di taglia media e grande non possono salire, mentre, con alcune limitazioni, è possibile trasportarli su navi di breve percorrenza, che invece permettono il trasporto di piccoli animali anche in cabina. Le condizioni variano da compagnia a compagnia. Alcune navi prevedono l'accesso in tutte le zone comuni, cabina compresa, escluso il ristorante. Altre compagnie invece limitano l’accesso al solo ponte o alla “zona canile” dove prevista. Anche i documenti richiesti variano: alcune compagnie richiedono solo il libretto sanitario del cane, altre un certificato di buona salute. Individuata la compagnia, è meglio informarsi direttamente sulle condizioni di trasporto.

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