DOCUMENTI
Il Passaporto
Dal 25 novembre 2009, in applicazione a una disciplina europea che cerca di contrastare la tratta internazionale di minori e la sottrazione di bambini ai genitori affidatari, i bambini non possono più essere registrati sul passaporto dei genitori (o di altre persone delegate ad accompagnarli), ma devono farne uno individuale. Le regole valgono solo per le nuove richieste mentre non riguardano i documenti rilasciati fino ad oggi, che rimarranno validi fino alla scadenza.
Rilascio
La domanda di rilascio, come per il passaporto degli adulti, va presentata in Questura. Alla domanda è necessario allegare un documento di riconoscimento valido, due foto formato tessera, un contrassegno telematico per passaporto, la ricevuta di pagamento del libretto e l'assenso dei genitori o il nulla osta del giudice tutelare.
Validità
La durata di validità dei nuovi documenti di espatrio per i minori viene differenziata a seconda dell'età: per i minori di età inferiore ai 3 anni il passaporto vale tre anni. Per i minori dai 3 ai 18 anni il passaporto vale cinque anni.
Impronte digitali
Secondo il decreto del 13 maggio 2011 solo a partire dai 12 anni d’età verranno acquisite firma e impronte digitali.
La Carta d’Identità
Da maggio 2011 la Carta d’identità viene rilasciata a tutti i cittadini fin dalla nascita. È soppresso quindi il limite minimo di età per il rilascio della carta di identità, precedentemente fissato a 15 anni, ed è stabilita una validità temporale del documento a seconda dell'età del minore. In particolare, la carta d'identità rilasciata ai minori di 3 anni avrà validità di tre anni, mentre quella rilasciata ai minori di età compresa fra i 3 e i 18 anni avrà una validità di cinque anni. E’ rilasciata dal Comune di residenza del minore alla presenza del minore stesso con tre foto tessera e alla presenza di: entrambi i genitori; un solo genitore, munito dell'atto di assenso e fotocopia del documento dell'altro genitore; unico genitore esercente la potestà genitoriale; tutore munito di atto di nomina.
All’interno del territorio nazionale, compagnie aeree e marittime, se il minore è accompagnato da persona diversa dai genitori o dal tutore, potrebbero richiedere l’autorizzazione specifica di accompagno che va richiesta in Questura.
Documenti per l’espatrio
L’autorizzazione all’espatrio, in sede di richiesta del documento, deve essere data da entrambi i genitori: se un genitore non può essere presente occorre la dichiarazione di assenso.
Per i minori di 14 anni che si recano all'estero con almeno un genitore, è preferibile munirsi di documentazione idonea a comprovare la titolarità della potestà sul minore (come il certificato di nascita con indicazione di paternità e maternità, o la nomina a tutore).
Da maggio 2011 le nuove disposizioni prevedono che i minori di 14 anni che si recano all’estero non accompagnati da uno dei genitori o chi ne fa le veci, siano muniti di una dichiarazione di accompagno che riporti il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto cui il minore è affidato e i dati del viaggio comprese le date, rilasciata da chi può dare l'assenso, convalidata dalla Questura o dalle autorità consolari.
È sempre opportuno verificare le normative dei singoli Stati riguardanti i documenti richiesti per i minori, in quanto potrebbe essere necessario il passaporto anche negli Stati in cui gli adulti possono entrare con la carta d'identità.
Il visto
Prima di recarsi all’Estero, è consigliabile informarsi, per sapere se occorrono documenti particolari per l’ingresso nel Paese ospite. Se i bambini hanno un proprio passaporto, avranno bisogno del visto, se invece sono iscritti sul passaporto di un genitore sarà sufficiente un solo visto.
Per recarsi negli U.S.A. ed usufruire del programma Visa - Waiver Program, il minore deve avere solo ed esclusivamente un passaporto personale.
L'assicurazione sanitaria
Se visitano un Paese dell’Unione Europea, anche i bambini per avere diritto all’assistenza sanitaria, devono avere la Team, Tessera Europea di Assicurazione Malattia, che vale sei anni e garantisce il diritto alle prestazioni sanitarie durante il soggiorno temporaneo in uno dei Paesi dell’Unione Europea o in uno degli Stati che aderiscono allo Spazio Economico Europeo (Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Islanda). La Team viene spedita a tutti gli aventi diritto dall'Agenzia delle entrate. Se non è stata ricevuta o in caso di smarrimento si può richiedere alla Asl di appartenenza un certificato sostitutivo. Alcune regioni, come il Piemonte e la Lombardia, consentono di compilarlo on line. Alcune amministrazioni (tra cui Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Provincia di Bolzano, Toscana, Sardegna, Sicilia) hanno abbinato la Tessera Sanitaria alla Carta Regionale dei Servizi che consente l'accesso in rete ai servizi messi a disposizione della Pubblica Amministrazione. Per l’assicurazione sanitaria esistono convenzioni stipulate tra Italia e Argentina, Australia, Brasile, Capo Verde, San Marino, Paesi della ex Jugoslavia, Croazia, Principato di Monaco. In tutti gli altri casi conviene stipulare un’assicurazione privata.

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