IN NAVE
La nave, indipendentemente dalla sua stazza, è sicuramente uno dei mezzi che i piccoli viaggiatori trovano più entusiasmanti. Navigare accende in loro il piacere della scoperta, regala l’emozione di trovarsi a galleggiare nell’immensità dei mari. Nessun mezzo come la nave però è in grado di offrire così tanto spazio per muoversi, per correre, per esplorare, ma proprio per questo motivo è anche la situazione che richiede maggiore attenzione da parte dei genitori; basta poco ai bambini per scomparire e, una volta persi di vista, anche per pochi attimi, si ritrovano da soli tra scale, balaustre e una serie di pericoli da non sottovalutare.
Mal di mare
L’unico problema per questi novelli Cristoforo Colombo, come d’altra parte per gli adulti, può essere, in caso di mare agitato, il mal di mare o cinetosi. La cinetosi è causata dall’eccessiva stimolazione delle sensibili strutture dell’equilibrio poste nell’apparato vestibolare (orecchio interno). Quando il corpo è sottoposto a un continuo movimento tutto ciò provoca nausea e vomito. Generalmente i bambini molto piccoli non ne soffrono, mentre è abbastanza frequente nei piccoli dai tre anni in poi. Il disturbo può essere prevenuto o limitato assumendo prima del viaggio un pasto facilmente digeribile, senza ingerire troppi liquidi e consumando a intervalli regolari durante il viaggio grissini o crackers. Sarebbe importante anche assumere una posizione corretta, sistemandosi nella parte più stabile del mezzo di trasporto e quindi nelle sale centrali della nave. Mantenere lo sguardo rivolto in avanti leggermente più alto dell’orizzonte, evitare di leggere e fissare parti in movimento come le onde sono pure accorgimenti utili. Potendo, la posizione migliore è quella supina o semisdraiata, con la testa appoggiata stabilmente. Sarebbe sconsigliabile l’utilizzo di farmaci e, nel caso in cui non se ne possa fare a meno, meglio optare per prodotti omeopatici a base di zenzero.
Baby area galleggiante
Il traghetto rappresenta per molti bambini il battesimo del mare. Gli indecisi troveranno confortante il sapere che alcune compagnie di navigazione, operanti sulle tratte che collegano i porti italiani a Corsica e Sardegna, sono dotate di una baby area, dove i bambini sono sorvegliati e possono liberamente giocare. I traghetti sono inoltre "accessoriati" di fasciatoi e cucine "open" per i genitori che possono in tal modo preparare pappe e scaldare biberon e alcune vantano una particolare sensibilità nei confronti delle famiglie che viaggiano: a bordo si trovano aree interamente dedicate ai bambini, in molti casi seguiti da animatori che li tengono occupati durante il viaggio.
Il traghetto rappresenta per molti bambini il battesimo del mare. Gli indecisi troveranno confortante il sapere che alcune compagnie di navigazione, operanti sulle tratte che collegano i porti italiani a Corsica e Sardegna, sono dotate di una baby area, dove i bambini sono sorvegliati e possono liberamente giocare. I traghetti sono inoltre "accessoriati" di fasciatoi e cucine "open" per i genitori che possono in tal modo preparare pappe e scaldare biberon e alcune vantano una particolare sensibilità nei confronti delle famiglie che viaggiano: a bordo si trovano aree interamente dedicate ai bambini, in molti casi seguiti da animatori che li tengono occupati durante il viaggio.
Baby Crociere
Le compagnie di crociere spesso organizzano particolari programmi per famiglie con bambini: dalle escursioni agli spettacoli teatrali a bordo.
Le compagnie di crociere spesso organizzano particolari programmi per famiglie con bambini: dalle escursioni agli spettacoli teatrali a bordo.


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