VIAGGIARE IN PRIMAVERA
A primavera, con la natura, si risveglia anche il desiderio di viaggiare e il periodo fra l’altro, coincide con le vacanze di Pasqua, l’occasione perfetta per spezzare i lunghi mesi invernali. Le fioriture poi rendono particolarmente gioiosi parchi, boschi e prati e attività come la bici e il trekking sono, grazie al clima mite, piacevoli. La primavera è anche un periodo ideale per il birdwatching, poiché coincidendo con il passo migratorio e la nidificazione, vi si concentra una grande quantità di specie.
Europa
I mesi primaverili sono adatti sia per viaggi nel Nord Europa, dove le giornate si fanno via via sempre più lunghe e la gente si riversa all’aperto dopo mesi passati fra casa e pub, sia per i Paesi dell’area Mediterranea, dove la natura è al suo tripudio e ancora il caldo non è insopportabile. Bisogna solo tenere presente che nel Mediterraneo il mare è ancora fresco.
Africa
Una meta originale per inizio primavera è la Costa d’Avorio, ma anche Senegal, Camerun e Gambia tra fine marzo ed aprile sono l’ideale. Chi ama il lungo raggio troverà soddisfazione certa in Sudafrica, in particolare sul litorale del Natal.
America
La primavera è un buon periodo per visitare in generale gli Stati Uniti: per un viaggio itinerante ideali sono il Texas e gli Stati del Sud, e in vista di qualche bagno, la California e la Florida. Alle Antille sta finendo la stagione secca, così come nell’area caraibica tra Colombia e Venezuela, quindi bisogna fare presto, e prenotare entro i primi di aprile.
Asia
I mesi primaverili sono adatti a un viaggio di archeologia e storia in medio Oriente: Israele, Giordania, Siria e, perché no, Iran. Il Mar Rosso al contrario del Mediterraneo, è già caldo e perfetto per bagni e immersioni. Cina e Giappone, dove ci sono fioriture sorprendenti, sono invece mete ideali nell’estremo Oriente. Bene la Malesia e le Filippine, qualche incertezza per l’India che, nel periodo premonsonico, offre un caldo umido insopportabile, anche se mitigato dalla brezza marina.

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