ASSISTENZA SANITARIA
In Europa
Per avere diritto all’assistenza sanitaria nei paesi dell'Unione Europea, occorre avere la Team, Tessera Europea di Assicurazione Malattia, che vale sei anni e garantisce il diritto alle prestazioni sanitarie durante il soggiorno temporaneo in uno dei Paesi dell’Unione Europea o in uno degli Stati che aderiscono allo Spazio Economico Europeo (Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Islanda).
La Team viene spedita a tutti gli aventi diritto dall'Agenzia delle entrate. Se non è stata ricevuta o in caso di smarrimento si può richiedere alla Asl di appartenenza un certificato sostitutivo. Alcune regioni, come il Piemonte e la Lombardia, consentono di compilarlo on line.
Alcune amministrazioni (tra cui Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Provincia di Bolzano, Toscana, Sardegna, Sicilia) hanno abbinato la Tessera Sanitaria alla Carta Regionale dei Servizi che consente l'accesso in rete ai servizi messi a disposizione della Pubblica Amministrazione.
Per l’assicurazione sanitaria esistono convenzioni stipulate tra Italia e Argentina, Australia, Brasile, Capo Verde, San Marino, Paesi della ex Jugoslavia, Croazia, Principato di Monaco. In tutti gli altri casi conviene stipulare un’assicurazione privata.
Assicurazione privata
A seconda del tipo di polizza e delle clausole ed opzioni attivate l’elenco dei servizi e delle coperture offerte più variare grandemente. Per quanto riguarda l’assistenza generalmente le compagnie assicurative mettono a disposizione un medico contattabile 24 ore su 24 per consulti a distanza, e sono in grado di segnalare medici fidati in loco, eventualmente con l’aiuto di un interprete per una migliore comunicazione con il paziente.
Servizi garantiti
La compagnia assicurativa, con gli esperti dei centri operativi, verifica anche che le strutture sanitarie in loco siano all’altezza delle prestazioni richieste e, in caso contrario, agevola il trasferimento dell’infortunato. Il rimpatrio dell’infortunato nei casi più seri è ugualmente garantito. Per quanto riguarda le garanzie assicurative e le coperture, dipendono tanto dal tipo di polizza che dal massimale fissato. Le categorie di spesa più di frequente rimborsabili riguardano i costi sostenuti per trattamenti sanitari e farmacologici, sia nel paese di destinazione che – entro limiti ben definiti – in seguito al rientro in Italia.

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