VACCINAZIONI
Prima di intraprendere un viaggio è sempre opportuno informarsi circa la necessità di eseguire vaccinazioni per proteggersi contro malattie diffuse in molti Paesi del mondo. Tra le vaccinazioni più richieste o consigliate ci sono quelle contro le epatiti virali (tipo A o B), la febbre gialla, il tifo, il colera, il tetano, la difterite. Per la malaria non esiste un vaccino, ma è possibile eseguire profilassi farmacologiche prima e durante il viaggio.
Informazioni
I Servizi di Igiene e Sanità pubblica dell’ASL di residenza possono fornire tutte le informazioni riguardo le vaccinazioni eseguite e quelle facoltative o obbligatorie da eseguire per il proprio viaggio. Per ciascun Paese le vaccinazioni richieste possono essere obbligatorie o facoltative e sono diverse. Vediamo le più frequenti.
Epatite A
L’epatite A è una malattia infettiva di origine virale trasmessa attraverso acqua e cibi contaminati. La vaccinazione viene fatta in un’unica dose che inizia a proteggere entro due settimane, una dose di rinforzo a distanza di 6-12 mesi dalla prima protegge per 15-20 anni.
Epatite B
Si trasmette attraverso il sangue ed i rapporti sessuali, è di origine virale, ha un decorso spesso subclinico e nella maggior parte dei casi si risolve senza sequele, ma può dare origine ad una forma di epatite cronica. Il ciclo vaccinale comprende tre dosi, le prime due a distanza di un mese, la terza dopo 5 mesi dalla seconda. In Italia la vaccinazione è obbligatoria per i nuovi nati e consigliata per alcune categorie a rischio.
Applicazione
Le vaccinazioni per Epatite A e B vengono praticate tramite iniezione intramuscolare. Sono possibili lievi reazioni locali e modeste reazioni generali (febbre, cefalea, malessere, disturbi gastro enterici).
Tetano
Il tetano è una malattia causata da una tossina prodotta dal bacillo del tetano che può penetrare attraverso ferite, lacerazioni, ustioni contaminate con terra o polvere. La vaccinazione prevede tre dosi, le prime due con un intervallo di 1-2 mesi, la terza dopo 6-12 mesi. Successivamente è opportuna una dose di richiamo ogni 10 anni. Ogni dose consiste in una iniezione intramuscolare. Si possono verificare lievi reazioni cutanee nella sede di iniezione ed occasionalmente malessere o febbre.
Difterite
È causata da una tossina prodotta dal batterio della difterite, si trasmette per contatto diretto e per via aerea. Il rischio della difterite per i viaggiatori è molto basso, ma, data la severità della malattia, si consiglia la vaccinazione o un richiamo, se sono passati più di dieci anni dall’ultimo vaccino.
Tifo
Il tifo è una malattia infettiva di origine batterica, si trasmette prevalentemente attraverso acqua e cibi contaminati da feci di persone con tifo o portatori, mosche o mani sporche. Il vaccino può essere assunto in due modi: per via parenterale (singola iniezione intramuscolare che conferisce protezione dopo due settimane e per tre anni), per via orale (assunzione di tre capsule a giorni alterni lontano dai pasti, la protezione inizia circa 10 giorni dopo l’assunzione della terza capsula).
Febbre gialla
È un malattia infettiva causata da un virus e viene trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette che pungono prevalentemente nelle ore diurne. È raccomandata ai viaggiatori che si recano in Paesi dell’America meridionale e dell’Africa equatoriale, alcuni di questi Paesi la richiedono obbligatoriamente. La vaccinazione consiste in una singola iniezione e ha validità a partire dal decimo giorno dopo la vaccinazione per almeno 10 anni. Viene rilasciato un certificato internazionale di vaccinazione che ha validità legale. Possono comparire reazioni locali nel sito di iniezione e febbre, cefalea o dolori muscolari 5-12 giorni dopo l’iniezione. È controindicata in soggetti allergici alle proteine del pollo o dell’uovo, in presenza di patologie neurologiche e immunodepressione. Per le donne in gravidanza e i bambini di età inferiore ai nove mesi occorre una attenta valutazione del rapporto rischi-benefici.
È un malattia infettiva causata da un virus e viene trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette che pungono prevalentemente nelle ore diurne. È raccomandata ai viaggiatori che si recano in Paesi dell’America meridionale e dell’Africa equatoriale, alcuni di questi Paesi la richiedono obbligatoriamente. La vaccinazione consiste in una singola iniezione e ha validità a partire dal decimo giorno dopo la vaccinazione per almeno 10 anni. Viene rilasciato un certificato internazionale di vaccinazione che ha validità legale. Possono comparire reazioni locali nel sito di iniezione e febbre, cefalea o dolori muscolari 5-12 giorni dopo l’iniezione. È controindicata in soggetti allergici alle proteine del pollo o dell’uovo, in presenza di patologie neurologiche e immunodepressione. Per le donne in gravidanza e i bambini di età inferiore ai nove mesi occorre una attenta valutazione del rapporto rischi-benefici.
Colera
È una malattia batterica che si trasmette per via orale attraverso acqua o alimenti contaminati. Il vaccino va assunto per via orale, a stomaco vuoto, lontano dai pasti, con due dosi ad almeno una settimana l’una dall’altra e con la seconda dose assunta almeno sette giorni prima della partenza. Nei bambini tra i 2 e i 6 anni, le dosi sono tre e il richiamo è previsto dopo sei mesi. Negli adulti il richiamo è previsto dopo due anni. Può provocare lievi disturbi gastrointestinali. Non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei due anni di età.

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